Atto Senato n. 1082

XVI Legislatura

«Art. 19-bis.

(Personale a tempo determinato presso la Croce Rossa Italiana)

        1. A valere sulle convenzioni stipulate con gli enti del Servizio sanitario nazionale o con altri enti, la Croce Rossa, al fine di assicurare l'espletamento e la prosecuzione delle attività, in regime convenzionale, nel settore dei servizi sociali e socio-sanitari nonché per gestione dei servizi di emergenza sanitaria, può prorogare i contratti di lavoro a tempo determinato di cui all'articolo 2, comma 366, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 fino alla scadenza delle medesime convenzioni. Alla copertura dell'onere relativo la Croce Rossa provvede nell'ambito delle risorse finanziarie previste dalle convenzioni e in ogni caso senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.».

 

Cari colleghi, amici e simpatizzanti, per mettere un po di chiarezza circa le notizie che provengono dalle stanze dei nostri politici vi informiamo che l'emendamento inserito in "finanziaria 2009" di cui leggete sopra il testo NON VUOLE DIRE NULLA ma SOPRATTUTTO non aggiunge nulla a quanto già sapevamo. Infatti, a parte che ancora non è definitivo in quanto manca il passaggio alla Camera dei Deputati, lo stesso richiama in ballo la finanziaria 2008 e dice che la stessa è ancora valida.

Il Nostro Commissario, forse preveggente? Forse scaltro? no semplicemente zelante aveva già emanato una circolare che permetteva a TUTTI di essere prorogati fino al 31/12/2009, cosa che in realtà non prevede questo testo, in quanto qualora si dovessero perdere le convenzioni o le stesse scadessero il 30 giugno 2009 i precari legati a queste non dovrebbero essere prorogati oltre.

 

Invece Crediamo che fosse interessante l'intervento della Garavaglia che voleva impegnare il Governo in una verifica sul futuro dell'Ente e dei suoi lavoratori, lasciando scontata la possibilità di rinnovo già prevista da una legge dello Stato e ribadita da Commissario Rocca. Invitiamo quindi tutti a rilfettere prima di dare giudizi e a leggere le cose con la divuta attenzione e muniti SEMPRE di spirito critico