VERBALE DI INCONTRO DEL 25 GENNAIO 2007


    Il giorno 25 gennaio 2007, su richiesta delle organizzazioni sindacali CGIL e CISL, si è tenuto presso la sede di Firenze Centro “A.Torregiani” un incontro con il Direttore Regionale C.R.I. della Toscana Dott Pasquale Morano e le OO.SS. relativo alla NON disponibilità da parte del Comitato Provinciale di Arezzo a riconere allo strumento della proroga per sei unità di personale profilo A/2 (T. C*****, M. G****, L. M****, S. P*****, A. R*******, L. R******) che al 31/12 /2006 svolgevano per il Comitato stesso le funzioni di autista e che hanno maturato i requisiti per i processi di stabilizzazione come da normativa.


Presenti all’incontro:
Pasquale Morano           Direttore Regionale
Pietro Cocco                 Coordinatore nazionale CRI/CGIL-F.P.
Angelo Cosentino          Coordinatore nazionale CRI/CISL-F.P.
Esther Benvenuti           Coordinatore regionale CRI/CGIL-F .P.
Stefano Lippi                Coordinatore regionale CRI/CISL-P.P
Giovanna Mori              Segretaria provinciale Arezzo CGIL-FP
Orlando Bruni               Segretario Arezzo CISL-FP
Giuseppe Pastore          Rappresentante Coordinamento Precari CRI. Regione Toscana


    Il Direttore Regionale fa un’esposizione tendente ad inquadrare il problema relativo all’effettiva situazione che vede ad oggi sei unità di personale di fatto non più collocate in ambito lavorativo,differenziando gli aspetti relativi ad una futura stabilizzazione da gli aspetti inerenti la necessità immediata di lavoro.
    I rappresentanti del sindacati ribadiscono l’opportunità di una presa visione chiara della gestione del Comitato Provinciale di Arezzo e ribadiscono l’intenzione di confrontarsi sull’argomento anche con il Direttore Generale della C.R.I.
    Viene fatta richiesta al Direttore Regionale sull’ipotetico margine di manovra che esiste ancora riguardo la possibile collocazione del personale, oggetto dell’incontro, presso il Comitato Provinciale di Arezzo e sulle soluzioni alternative da propone.
    Il Dott. Morano comunica che su Arezzo non esistono ulteriori margini e che la soluzione proposta riguarda la collocazione presso altri Comitati.


    I comitati disponibili al riassorbimento del personale sono:


1. Castiglion della Pescaia
2. Follonica
3. Pisa
4. Piombino
5. Monsummano
6. Villa Basilica
7. Firenze.


    Il Direttore specifica che da contatti intercorsi per le vie brevi con i Presidenti delle sedi citate è emersa la problematica dell’eventuale trasferimento delle unità di personale assorbito, successivamente all’avvenuta stabilizzazione, dalle sedi in cui sono in servizio ad eventuali sedi più vicine al proprio domicilio.
    Su tale argomento il Direttore ha garantito che seppur nell’ottica della facilitazione per il dipendente di un posto di lavoro vicino al proprio domicilio il tutto avverrà tenendo conto delle necessità dei Comitati e secondo una distribuzione regionale più ampia attuando la mobilità come da normativa.
    Viene confermato dal Direttore Regionale che l’eventuale rifiuto da parte dei dipendenti ad una collocazione nelle sedi proposte (data l’effettiva distanza da Arezzo) non pregiudicherà in alcun modo il loro percorso nel processo di stabilizzazione tanto che i loro nominativi sono stati inseriti nella comunicazione già effettuata a Roma sul personale avente diritto.
    Riguardo alla eventuale necessità di dover procedere a stendere una graduatoria per l’attribuzioni delle sedi proposte sararmo presi in considerazione i seguenti parametri:
- Anzianità lavorativa
- Situazione familiare
- Domicilio
il tutto solo se non fosse possibile una serena e condivisa scelta delle sedi.
 

    Viene infine segnalata dalle organizzazioni sindacali la situazione di un ulteriore ex dipendente del Comitato Provinciale di Arezzo (F. C*****) con il ruolo di infermiere, a cui non è stato prorogato il contratto scaduto il 30 giugno 2006 e che ha maturato comunque i requisiti per il processo di stabilizzazione.
    Il Direttore Regionale si impegna a controllare che tutti i nomi dei dipendenti a cui non è stato a tutt’oggi rinnovato il contratto (6+1) siano inclusi nella nota inviata a Roma.
    L’incontro termina con l’accordo fra le parti di presentare ai lavoratori le sedi reperite e la loro autonomia di scelta circa accettarle o meno.


Le 00.SS. in conclusione ribadiscono quello che a loro avviso è stato il filo conduttore di tutta la problematica di Arezzo: una pessima gestione pregressa dei rapporti interni al Comitato provinciale che ha portato ad aspetti conflittuali pesanti in cui i dipendenti in oggetto sembrano essere stati gli unici ad averne subito le conseguenze.


Le 00.SS. chiedono al Direttore di avere la seguente documentazione:
- Copia dell’elenco inviato a Roma di tutti i precari oggi presenti sul territorio regionale in possesso dei requisiti per la stabilizzazione e loro sede
- Copia dell’elenco di tutti i precari in servizio sul territorio regionale e loro sede
- Copia della determinazione con cui il Comitato Provinciale di Arezzo non prorogò o non rinnovò il contratto al dipendente   con la qualifica di infermiere (F. C******) alla scadenza del 30/06/2006.
 

Letto e sottoscritto
Direttore Regionale                                                       Coordinatore nazionale CRI/CGIL .P.
Pasquale Morano                                                         Pietro Cocco _______ ___________
                                           

                                                                                Coordinatore nazionale CRI/CISL-F .P,
                                                                                Angelo Casentino __________________
           

                                                                                Coordinatore regionale CRI/CGIL-F.P.
                                                                                Esther Benvenuti
 

                                                                                Coordinatore regionale CRI/CISL-F.P.
                                                                                Stefano Lippi ________________________
 

                                                                                Segretaria provinciale Arezzo CG1L-FP
                                                                                Giovanna Mori ____ ____
 

                                                                                Segretario Arezzo CISL-FP
                                                                                Orlando Bruni _______________________
 

                                                                                Rappresentante Coordinamento Precari CRI. Regione Toscana
                                                                                Giuseppe Pastore