Il giorno 17 maggio 2007 alle ore 16,30, a seguito di regolare convocazione sindacale sono presenti:
- DR. MICHELE BOZZI PRESIDENTE PROVINCIALE CRI BARI
- RAG. NICOLA TRENTADUE DIRETTORE REGIONALE CRI PUGLIA
- MAR.CA. ROSSI TOMMASO DELEGATO PROV.LE CRI F.F.
- SIG. CARENZA GIUSEPPE SEGRETARIO CONFEDERALE UGL
- SIG. GIANNICO PIO EDMONDO COORDINATORE SINDACALE UGL
- SIG. COLUCCI GIUSEPPE SEGRETARIO PROV.LE C.I.S.L.
- SIG. CALABRESE LUIGI R.S.U. C.I.S.L.
- GESMUNDO GIUSEPPE DIRIGENTE SINDACALE REGIONALE C.G.I.L.
- SIG. QUARANTA GIUSEPPE SEGRETARIO PROVINCIALE R.D.B.
- SIG. CASTELLUCCI MICHELE DIRIGENTE SINDACALE U.I.L.
- SI.RA TOMASELLI PATRIZIA DELEGATA C.G.I.L.
Passando agli argomenti posti all'ordine del giorno, il Presidente Provinciale dà lettura di una nota inviata nuovamente alla Regione Puglia, al Commissario Straordinario A.S.L. BA, con la quale invita gli stessi a rivedere la convenzione del 118 alla luce delle perdite derivanti da tale servizio anche a seguito di incontri avuti dallo stesso Presidente Provinciale con i predetti rappresentanti della Regione Puglia nei quali é stata assicurata la possibilità di tale revisione.
Successivamente prende la parola il Direttore Regionale CRI Puglia il quale illustra le note inviate dal Comitato Centrale circa la non convenienza del prosieguo della convenzione stessa.
Prendendo la parola le rappresentanze sindacali, di comune accordo con l'organo politico e con l'organo amministrativo si stabilisce un'azione comune di sensibilizzazione dei vertici della Regione Puglia e se necessario di S.E. il Prefetto, affinché venga risolta definitivamente la problematica del servizio 118 e comunque tutte le parti concordano la volontà di procedere in tutte le direzioni lavorative affinché venga assicurato il prosieguo lavorativo del personale precario.
Le OO.SS. chiedono comunque all'organo politico ed all'organo amministrativo di sospendere qualsiasi azione sia stata fatta inerente la cessazione della convenzione con la Regione Puglia e di assicurare la continuità lavorativa di tutto il personale precario a qualsiasi titolo, preannunciando che eventuali decisioni in senso contrario dovranno essere concertate con le OO.SS. che in tal caso provvederanno anche a chiedere l'incontro con il Comitato Centrale.